Startup fai da te? Ahiahiahi!!!

Startup creativita e metodo
Lean Startup di Eric Ries

di Achille Centro

Eric Ries nel 2008 con il suo metodo “Lean Startup” insegnava ai giovani imprenditori come partire leggeri con la propria Startup e come avere un feedback dai consumatori. Ma partiamo dal principio.

Che cos’è una Startup? È un’impresa che vuole immettere sul mercato prodotti e servizi altamente innovativi, e  in particolar modo in Europa, queste imprese, sono intese strettamente legate a Internet. Un’idea originale però, da sola non basta, perché le variabili che consentono, il passaggio da idea a vera Startup sono numerose e tutte utili per realizzare una vera impresa di lavoro. Parliamo di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, parliamo di scalabilità ovvero di replicabilità, si discute dei bisogni, del target, si realizza un’analisi SWOT, si progetta un modello di sviluppo e di business, si discute di storytelling,  si osservano i competitors e i partners, si cercano indagini di mercato, parole chiave e soprattutto ci si deve armare di tanta… tanta buona pazienza.

A conferma di questa visione, il Modello Canvas ci viene incontro proponendoci un modello complesso quanto efficace, che consente a chiunque di mettere appunto un’idea per poi passare agli step successivi, altrettanto utili quanto articolati.

I Business angels cioè gli investitori singoli o gli Angels Capital cioè un gruppo di investitori, prima di investire su di un’idea, vogliono fatti non parole. Cercano innanzitutto i numeri legati al Business plan, quelli dei costi fissi, dei costi variabili, delle spese di transazione, dei ricavi e degli utili; poi passano all’ MVP, acronimo di minimo prodotto fattibile che sarebbe il primo risultato dopo la fase Beta, quella di prova per intenderci. Da questo punto in poi si è pronti per ricevere un “assistcioè un consiglio utile per continuare nell’impresa, oppure un “seedo un “grantche sarebbero un primo finanziamento. Chiaramente a questo punto si presume che siamo stati bravi a presentare anche il nostro elevator pitch,  ovvero il discorso con cui si presenta il progetto in pubblico e che può essere declinato in 3, in 5 o in 7 minuti, in base al contesto in cui si presenta l’idea.

Certo, parlare di Startup significherebbe parlare anche di Incubatori, di Acceleratori, di fase Spinoff, di Brand, di Naming,  ma questa è un’altra storia e potrebbe essere l’occasione per rincontrarsi ancora e discutere insieme di creatività, innovazione, e perché no delle vostre idee, delle vostre Startup sempre qui, sulle pagine di ComunicHub.

Fonti:

leanstartup

Clab Napoli, ultima volta consultato il 25/05/2015.

Na Start Up,  ultima volta consultato il 22/05/2015.

Lettura consigliata:

Ries E., Partire leggeri. Il metodo Lean Startup: innovazione senza sprechi per nuovi business di successo, Rizzoli Etas editore, Milano, 2012.

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