Folding@home e la Ricerca scientifica

Oggi con l’avvento del Web nel Mondo e in tutte le strutture, c’è la possibilità di partecipare e far nascere progetti e ricerche scientifiche anche a distanza. Una parte di questo fenomeno è definito Intelligenza Connettiva, teorizzato dal Prof. Derrick de Kerckhove. Folding@home, un progetto a cui si applica questa teoria, permette alle persone di partecipare sia attivamente che passivamente alla ricerca scientifica, per trovare una cura a malattie come l’Alzheimer o al Parkinson. Come funziona Folding@home? Il progetto utilizza la potenza di calcolo inutilizzata dei Pc (sono stati presentati anche dei casi in cui veniva utilizzata la potenza di calcolo delle console, in particolare della PS3) in cui è installato un apposito software e analizza il meccanismo di ripiegamento delle proteine, il processo mediante il quale le proteine raggiungono la loro struttura tridimensionale finale.

Folding Home

Le proteine sono i mattoni da costruzione di tutta l’attività biologica e nel corpo umano ci sono oltre centomila tipi di proteine le quali hanno compiti particolari che svolgono attraverso il ripiegamento e assumendo una forma del tutto specifica. I biologi descrivono questo processo come una sorta di origami di incredibile complessità e una cosa che gli scienziati stanno cercando di capire è quale sia la causa che impedisce alle proteine di smettere di ripiegarsi correttamente: questo il compito di Folding@home. Dal 2001, tutti al mondo hanno potuto collegare il loro personal computer alla rete di Folding@home e ogni volta che il computer è nello stato di iddle (in attesa) si connette alla rete e scarica un piccolo compito di elaborazione.

Con l’arrivo delle console come la PS3, gli scienziati hanno notato che queste console hanno una capacità di data-crunching maggiore rispetto a quella permessa dai personal computer, poiché la potenza di calcolo necessaria per la resa degli ambienti grafici in 3D in costante cambiamento è molto superiore a quella necessaria per le comuni attività di elaborazione domestiche o di lavoro. Nell’arco di sei mesi, i giocatori hanno collettivamente aiutato la rete Folding@home a raggiungere dei traguardi di super calcolo mai raggiunti in precedenza da qualsiasi altra rete di informatica; oggi gli utenti PS3 contribuiscono per il 74 per cento alla potenza di calcolo utilizzata da Folding@home. Il successivo grande passo da compiere sarà quello di canalizzare le menti dei giocatori e non solo le loro console; in effetti una squadra di medici, informatici, ingegneri e sviluppatori professionisti di giochi dell’area di Seattle hanno creato un gioco di proteine folding: Foldit.
Nel gioco, si manipolano proteine in un ambiente virtuale 3D che un recensore descrive come “una versione da ventunesimo secolo di Tetris, con serpenti geometrici multicolori che riempiono lo schermo”. I giocatori imparano come piegare le proteine lavorando su rompicapo “risolti”, cioè su proteine che gli scienzati già sanno come ripiegare.

Folding@home è sviluppato e gestito dal laboratorio Pande alla Stanford University, sotto la direzione del professor Vijay Pande ed è condiviso da varie istituzioni scientifiche e laboratori di ricerca in tutto il mondo. Il progetto è stato pioniere nell’utilizzo delle schede video e console di gioco, come affermato in precedenza. La metodologia di simulazione impiegata è prima nel suo genere, basata sulla statistica, rappresenta un cambiamento di paradigma rispetto ai tradizionali approcci computazionali. Il software installato nel computer si connette ad un server e riceve dei pacchetti (work unit), dei piccoli frammenti di una simulazione completa su cui si effettueranno i calcoli ed una volta terminata l’analisi i risultati verranno inviati di nuovo ai server. Folding@home è uno dei sistemi di calcolo più veloci del mondo, con una velocità di circa 40 petaFLOPS.

… e tu cosa ne pensi?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...