Sharing@ of the New Millennium, Parte I

di Cristina Forino.

L’essere umano ha bisogno di interagire con gli altri per svilupparsi. Tale interazione dà luogo ad  un processo culturale e dialogico che genera conoscenza. Al giorno d’oggi la tecnologia amplifica tale processo comunicativo. Gli utenti telematici si ritrovano dinanzi a semplici schermi dei computer che diventano “luoghi” in cui il pensiero viene scritto, ma simultaneamente, anche luoghi in cui il pensiero viene condiviso ed elaborato da diverse persone che possono incontrarsi in qualunque posto si trovano per dare il proprio contributo ad un processo di pensiero comune. (De Kerckhove, 2002).

L’ interconnessione degli utenti telematici  è una forma di connettività, o meglio, di intelligenza connettiva. I saperi, le memorie, le intelligenze dei singoli  si connettono l’uni agli altri amplificandosi e creando una sola e unica potente memoria collettiva. La forza che scaturisce da questa nuova tecnologia comunicativa sovrasta il patrimonio culturale lasciatoci  da qualsiasi altra  forma di comunicazione passata di saperi, perché comporta una crescita intellettiva maggiore e più ampia generata dalla condivisione.

Condivisioni

Condivisione, interazione. L’era digitale ha comportato un processo di convergenza multimediale. L’individuo scopre necessità e bisogni come lo stimolo alla ricerca e alla diffusione del sapere in senso globale e alla conseguente condivisione con più soggetti possibili. Fattore importante ed efficace è la velocità con cui  si accede a tali meccanismi. Cliccare ,scrivere, ricevere, condividere  è sempre più semplice e alla portata di tutti. Ciò rende i soggetti non  più solo spettatori passivi ma parte attiva del meccanismo del web.

Il web è una creazione più sociale che tecnica. L’ ho progettata per un effetto sociale,aiutare la gente a lavorare insieme. Lo scopo finale del web è quello di sostenere e migliorare la nostra vita in Rete nel mondo
– Tim Berners-Lee.

Ci chiediamo, è realmente l’intelligenza collettiva superiore alla somma delle intelligenze dei singoli?

La quantita delle conoscenze comuni genera sempre qualità di contenuti?

Cosa succede nel momento in cui le moltitudini di connessioni incrociate “non lavorano bene insieme”?

Letture:
Derrick De Kerckhove: “il Quanto è il Messaggio” – Lectio Magistralis tenuta in occasione del conferimento della Laurea ad ad Honorem in sociologia.

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