I nuovi strumenti per assumere personale

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I Nuovi strumenti per assumere personale.

Nella realtà odierna ritroviamo Internet nella vita quotidiana, sia nell’ambito scolastico che in quello lavorativo e proprio per questo motivo i datori di lavoro si avvalgono di nuovi strumenti per ricavare maggiori informazioni sui candidati da assumere in azienda.
Non utilizzano più quindi solamente il curriculum vitae per assumere personale, ma compiono anche ricerche più approfondite attraverso questi nuovi mezzi: internet e i social network. Tramite questi canali, il datore di lavoro ha la possibilità di reperire informazioni private che altrimenti non sarebbero mai trapelate da un’analisi del curriculum cartaceo.
Il frutto del lavoro di tutte queste ricerche è finalizzato a costruire delle buone fondamenta che saranno alla base del rapporto di fiducia tra datore e dipendente.
Questi nuovi strumenti e mezzi di comunicazione di cui dispone l’imprenditore, gli permettono oltre a creare un quadro generale sul candidato, di poter controllare i dipendenti.
A questo punto la domanda sorge spontanea : fino a che punto il datore di lavoro può entrare nella vita privata e social dei dipendenti ?
Il titolare è tenuto a rispettare sempre lo statuto dei lavoratori e le procedure di informazione e di consultazione sia di quest’ultimi che dei sindacati.
Come in tutte le cose però, esiste l’eccezione che conferma la regola: molti datori non seguono il regolamento che protegge la privacy dei dipendenti andando ad esempio a leggere la loro posta elettronica, ad ascoltare le registrazioni, a controllare in modo sistematico le pagine web visualizzate e ad analizzare occultamente i computer portatili dati in dotazione dagli stessi datori.
I titolari invece che rispettano il protocollo del trattamento dei dati personali riscontrano in esso : la nomina di uno dei suoi dipendenti che svolga determinate ricerche sui colleghi, le loro vite in ambito lavorativo e in quello privato; inoltre, l’identità di questo incaricato deve sempre essere comunicata agli altri collaboratori.
Il compito dell’ente o persona delegata consiste : nel comunicare la raccolta dei dati personali dei colleghi e nell’ effettuare un controllo a distanza che prevede i trattamenti dei dati personali inerenti ai movimenti e alle scelte effettuate dai lavoratori dell’azienda.
Si è visto però che queste nuove reti di comunicazione non servono solamente al datore per eseguire controlli sui dipendenti ma anche agli stessi per affrontare meglio la giornata lavorativa.
Negli ultimi anni infatti, si è visto un maggior utilizzo dei social network da parte dei lavoratori sul posto di lavoro portando così i dirigenti ad interrogarsi sull’effetto che questo uso di internet sta creando sull’azienda e sulla sua produttività.
A tal proposito sono state svolte molte ricerche da studiosi di diverse Università che hanno portato alla luce due teorie parallele : la prima riguarda l’Università di Oxford che sostiene che l’uso dei social network Facebook e Twitter da parte dei dipendenti sul posto di lavoro possa addirittura danneggiare il cervello, oltre ovviamente ad abbassare i livelli di produttività. La seconda teoria invece è figlia dell’Università di Melbourne, la quale sostiene e supporta l’utilizzo dei social network durante le ore di lavoro e conferma che possa incrementare la produttività dell’azienda.
Comunque la si pensi, la maggior parte delle imprese specialmente in Italia sta cercando di limitare se non vietare l’utilizzo di internet e dei social network per fini personali durante le ore di lavoro poiché viene considerato come una totale perdita di tempo e di denaro.

#mariannaderosa

Bibliografia
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1387522
http://www.pubbliaccesso.gov.it/biblioteca/quaderni/rif_tecnici/qualita_prog_univ.htm
http://www.dottrinalavoro.it/wp-content/uploads/2014/07/Il-controllo-del-datore-sugli-strumenti-informatici-utilizzati-dai-lavoratori-wki.pdf
http://it.blastingnews.com/tecnologia/2013/04/social-network-al-lavoro-un-bene-o-un-male-0013786.html

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