I Cyborg: sono il nostro passato e il nostro futuro?

I nostri genitori non avevano di certo un personal computer ma hanno avuto ugualmente un’ infanzia ricca di tecnologia, anche se non avevano cellulari, mp3 e computer, sognavano di possederli e utilizzarli come potenziamento e diventare cyborg. Non siete d’accordo? Date un’occhiata a questo video:

Cartoni animati su tecnologia,androidi, cyborg, robot ecc., hanno costituito la loro e la nostra infanzia, non vi è dubbio poiché le testimonianze sono molte. L’uomo da solo non si è mai sentito completo ha sempre sentito il bisogno di cercare dell’altro dal proprio corpo. Una domanda da porsi è: Se il nostro corpo ha la capacità di realizzare strumenti e servirsene nel quotidiano, perché tutto questo deve assumere una realtà nuova? Perché parliamo di Cyborg come qualcosa di diverso da noi? Non pensate che i Cyborg siamo noi?

Una teoria di non  poco credito afferma che se noi siamo capaci di progredire nel tempo è opera della nostra intelligenza connettiva. Come le api o le formiche, siamo in grado di lavorare singolarmente realizzando una terza vita, qualcosa paragonabile ad un cyborg.

Ogni giorno attaccati agli schermi dei nostri computer, ai nostri cellulari ed mp3, i-pad e tablet, diamo un’ennesima conferma del nostro cambiamento, eppure alcuni sostengono che non abbiamo fatto grandi passi e che i veri cambiamenti saranno concreti tra circa 200° anni.

Se così fosse, come dovrebbero sentirsi queste persone?

Neil Harbisson, un uomo nato con il daltonismo estremo, che ha la possibilità di vedere il mondo a colori con un“eyeborg”, un occhio elettronico;

Kevin Warwich, uomo amante della cibernetica che ha installato un microchip nel suo braccio che gli permette,semplicemente muovendosi, di far azionare computer, luci e porte;

Jesse Sullivan, Nigel Ackland e Claudia Mitchell possiedono un arto bionico, impiantatogli a seguito di un’amputazione. Questo sostituisce completamente l’arto perduto poiché si controlla allo stesso modo, essendo collegato al sistema nervoso, e permette di sentire allo stesso modo percependo il caldo e il freddo;

Jens Naumann ha perso la vista in un incidente e grazie ad un sistema di visione artificiale può tornare a“vedere il mondo”;

Jerry Jalava ha perso un dito in un incidente motociclistico e ha deciso di impiantare una porta USB da 2Gb nella sua protesi.

Il futuro è oggi, siamo già dei cyborg. Voi non credete?

Letture

– Cesare Di Simone, Gli esseri umani potranno diventare cyborg entro 200 anni, agg. al 27 Maggio 2015

– Antonino Neri, I cyborg esistono davvero, ecco i 7 robot umani più famosi, agg. al 26 Aprile 2013

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