Foodblogger: lo chef a casa tua

Hai ospiti a cena e non sai proprio cosa preparare? Pensi di essere un disastro in cucina? I fornelli ti fanno paura? La soluzione c’è: basta un click. Digita in rete il nome del tuo piatto preferito e datti da fare! Eh si, cucinare non è mai stato così semplice e se poi c’è un foodblogger  che ti da qualche consiglio ancora meglio. Ma chi è il foodblogger? Era il 1997 e negli States veniva pubblicato il primo food blog della storia: si chiama (perché esiste ancora) Chow e si avvia a festeggiare con successo i vent’anni di attività. Quando nacque – e pensate a com’era internet negli anni ’90 – era una semplice bacheca dove scambiarsi consigli sui posti migliori dove mangiare, oggi è una realtà imprenditoriale con 22 dipendenti. Il food blogging in Italia arriva invece più tardi: siamo già nel marzo 2005 quando fa i suoi esordi sul web un blog che è ancora uno dei riferimenti più seguiti nel settore food&wine. Stiamo parlando de Il Cavoletto di Bruxellesun food blog nato con “l’idea di partenza di tenere semplicemente un quaderno di ricette, il mio – scrive Sigrid Verbert, creatrice del blog – per me e magari anche per chi di passaggio ci fosse interessato, in modo da raccogliere le ricette fatte a casa. Un tentativo di sostituire con qualcosa di pulito ed ordinato il vecchio faldone pieno di ritagli macchiati.” Il foodblogger è una delle professioni che ultimamente spopola di più in Italia, arrivando a contarne circa 2.300. Tra i più seguiti ci sono:

Giallo Zafferano,di Sonia Peronaci che conta 400mila utenti.

Sorelle in pentola, di Chiara e Angela Maci, le più seguite del momento.

Ci sono foodblogger  che fanno della passione per il cibo il proprio mestiere, altri che se ne occupano solo nel tempo libero. Per diventare un foodblogger di successo bisogna innanzitutto aprire un proprio diario virtuale, dove poter inserire le proprie ricette, avere buona capacità comunicativa e conoscenza dei Seo. Fondamentale  in un blog di cucina è postare foto di piatti accattivanti, ben impiattati e non troppo elaborati così da spingere il lettore a cimentarsi nella preparazione. Il successo di un foodblogger sta proprio nella buona capacità di comunicazione ed interazione con i lettori. Il foodblogger è molto attivo anche sui social e qui attraverso commenti e consigli riceve un numero cospicuo di seguaci che, apprezzando non solo il suo cibo ma anche ciò che scrive, diventano dei  veri e propri fan. Il foodblogger non è solo colui che bazzica tra pentole, fornelli e piatti. È una persona come tante che, raccontando esperienze personali, viaggi, gite culinarie, si avvicina al lettore facendolo emozionare e svelando anche ingredienti segreti della propria cucina. La cucina 2.0 sta spopolando dappertutto…..ma  non si rischia di vedere troppi piatti fotografati senza sentirne più l’odore?

Di Roberta Ialenti

 

Fonti :  http://www.argoserv.it/food-blogger-cosa-fa-quanto-guadagna

http://www.voglioviverecosi.com/index.php?cambiare-lavoro-cercare-un-nuovo-lavoro-cambiare-radicalmente-vita-voglio-un-nuovo-lavoro_45/professione-food-blogger-le-cose-da-sapere_1427/

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