MappiNa: mappe alternative di Napoli e cittadinanza partecipativa e digitalizzata

di Carla Picardi

Se almeno una volta avete pensato di far conoscere Napoli con i vostri occhi, oggi è possibile. Da un idea dell’architetto urbano Ilaria Vitellio, nasce MappiNa nel 2013 ( questo il sito ufficiale www.mappi-na.it ) una piattaforma comunicativa dove i cittadini napoletani, e non, hanno la possibilità di creare percorsi alternativi della città georeferenziando i luoghi del cuore, abbattendo così stereotipi e luoghi comuni. Il progetto prevede che: “si costruisce georeferenziando le pratiche che si vedono nei LUOGHI e i SUONI che si ascoltano in città, i luoghi ABBANDONATI da esplorare e le IDEE di riuso o di attraversamento della città da sperimentare. Si costruisce facendo emergere la varietà degli ATTORI che producono cultura e gli EVENTI che la diffondono”[1] L’urbanista Ilaria Vitellio afferma sulle pagine di Wired: “ha maturato l’idea nel 2013 durante la permanenza della città di Napoli sui tg a causa dell’ennesima “emergenza rifiuti”. Napoli – spiega Vitellio – è un posto dove si contrappongono le anime di chi la considera la città più bella del mondo sempre e comunque e chi invece pensa alla città con grande pessimismo. Da qui l’idea di creare una mappa collettiva che apra ad un diverso sguardo e sia una occasione dove sperimentare modi alternativi di trasformare la città”[2] Contribuire alla costruzione continua di questo social network è molto semplice basta iscriversi e pubblicare la propria mappa alternativa da inserire nelle varie sezioni: Luoghi, Suoni, Abbandoni, Idee, Racconti,  Attori ed Eventi. “L’obiettivo è di restituire a questa città la capacità di essere incessante fabbrica di immagini e immaginazione, polifonica matrice di mondi possibili componendo, attraverso l’esperienza quotidiana, una mappa collettiva che apra ad un diverso sguardo e sia una occasione dove sperimentare modi alternativi di trasformare la città.”[3] Per raggiungere tale obiettivo, oltre la continua attività on-line, MappiNa organizza anche una ricca serie di incontri:  Open Labs come Photowalking, Mapping Party, progetti site-specific e Pop Up Hub. Il progetto di MappiNa è estesa ad altri capoluoghi italiani come Roma e Milano. MappiNA  è il classico esempio di cittadinanza partecipativa e digitalizzata, forma tipica di cittadinanza intelligente, ovvero la nuova cittadinanza in grado di vivere adeguatamente le evoluzioni della smart city dove i cittadini possono esprimere la loro creatività per il bene comune. E voi siete pronti a far parte di una grande rete comunicativa? Siete pronti ad essere partecipativi e digitalizzati?Comunichub informa, la rete ti da gli strumenti. E tu pronto a collaborare per far diventare Napoli una Smart City?

Fonti:

[1] mappi-na

[2]  wired

[3]  smartforcity

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